Asta competitiva è una vendita agli incanti in cui i partecipanti gareggiano secondo regole prefissate al massimo rialzo o al minimo ribasso.
Sempre nell’ambito dell’asta competitiva si possono trovare una molteplicità di forme diverse:
- Rispetto ai partecipanti l’asta può essere aperta a tutti, oppure solo a soggetti con particolari requisiti o iscritti a particolari albi.
- Rispetto alle modalità.
In molte ipotesi il ricorso all’asta competitiva è stabilito dalla legge, in altre è su base volontaria: Un esempio tipico è offerto dai liquidatori volontari di società quando decidono che l’asta competitiva sia una modalità più trasparente rispetto alla trattativa privata.
L’asta competitiva è una modalità di emissione relativa ai Titoli di Stato di mercato monetario (scadenza inferiore o uguale ad un anno), ad esempio i BOT. La partecipazione ad un’asta competitiva è riservata agli intermediari finanziari, che normalmente agiscono su ordine dei propri clienti.
La quantità di titoli da assegnare è prefissata. Ogni intermediario ha diritto a fare fino tre offerte distinte, indicando per ciascuna il quantitativo richiesto ed il prezzo di sottoscrizione; gli importi complessivi di ciascuna offerta non possono comunque essere inferiori ad un milione e mezzo di euro. Le offerte rimangono segrete fino alla fase di aggiudicazione.
Nella fase di aggiudicazione i titoli vengono assegnati, per la quantità richiesta, all’offerta che presenta in assoluto il prezzo di sottoscrizione più alto. Si prosegue in ordine decrescente di prezzo fino a che non viene raggiunta la quantità di titoli prefissata.